domenica 29 maggio 2011


Questo sicuramente chiedo a loro; quando avrenno raggiunto la maggiore età, costigate i miei figli, infliggendo loro questo stesso dolore che io infliggevo a voi, qualora vi sembrino prendersi cura delle ricchezze o di qualcos'altro pià del...la virtù, o qualora pensino di essere qualcosa senza volere nulla, biasimateli esattamente come io biasimavo voi, perchè non si prendono cura di ciò di cui dovrebbero, e perchè pensano di essere qualcosa senza essere nulla. E se farete ciò, io e i miei figli avremo ricevuto un trattamento giusto da voi. Ma ormai è temp odi andare, io a morire e voi per vivere; chi tra noi vada verso il destimo migliore è ignoto a tutti tranne che alla divinità.

Platone

PLATONE XXXII
Consideriamo anche sotto questo profilo, come vi sia una grande speranza che ciò sia un bene. Delle due cose il morire è l'una: o è come non sentire nulla e il morto non ha alcuna percezione, o, come si dice, che sia un cambiamento e un trasferimento dell'anima da questo luogo ad un altro. E se non vi è alcuna percezione, ma come nel sonno, qualora uno dormendo non veda nemmeno un sogno, la morte sarebbe un grande guadagno. Io infatti ritengo che se fosse necessario che uno, una volta scelta questa notte, nella quale ha dormito così profondamente da non vedere alcun sogno, e, dopo averla paragonata con gli altri giorni e le altre notti della sua vita, dopo averci riflettuto, dicesse quanti giorni e quante notti nella sua vita ha trascorso in modo più piacevole e più dolce di quella notte, io ritengo che, non il comune cittadino, ma il grande re le troverebbe assai facili da contare rispetto agli altri giorni e alle altre notti. Se dunque la morte è questo io dico che è un guadagno; e l'eternità, infatti, non mi sembra essere nulla di più che un'intera notte. Se invece, la morte è come il passaggio da un luogo ad un altro ed è vero quello che si dice, cioè ce lì vi sono tutti i morti, quale bene potrebbe essere migliore di questo, o uomini giusti? Se, infatti, uno, una volta giunto nell'ade, liberatosi di quelli che dicono di essere giudici, troverà i veri giudici, i quali anche lì si dice che amministrino la giustizia, Minosse e Radamanto ed Eaco e Trittolemo e glia altri tra i semidei che nella loro vita furono giusti, sarebbe dunque una cosa da poco questo trasferimento? E per stare con Orfeo, Museo, Esiodo e Omero quanto sarebbe disposto a pagare ciascuno di voi? Io voglio morire più volte se questo è vero, poichè per me sarebbe meraviglioso il soggiorno lì, qualora incontrassi palamede e aiace figlio di telamone e qualcun altro tra gli antichi morto con un giudizio ingiusto, confrontando le mie vicende con le loro, a quanto penso io, non sarebbe una cosa spiacevole. E la cosa più grande sarebbe passare il tempo scrutando e osservando quelli di la come quelli di qua, chi tra di loro è saggio e chi crede di esserlo ma non lo è. Quanto sarebbe disposto a pagare uno, o uomini giusti, per esaminare colui che guidò la grande spedizione conro troia e odisseo e sisifo e gli innumerevoli altri uomini e donne di cui si potrebbe dire? Sarebbe una cosa grandiosa discutere, stare con loro e interrogarli. In ogni caso, quelli di la non potrebbero uccidermi per questo: quelli di la, infatti sono più fortunati di quelli che sono di qua, e ormai per il tempo che resta sono immortale, se è vero ciò che si dice.
PLATONE XXXIII (riga 9-20)
Ma è necessario, o uomini giusti che anche voi abbiate buone speranze nei confronti della morte, e consideriate vera una sola cosa, e cioè che non vi è alcun male per un uomo buono nè da vivo nè da morto, nè le sue vicende sono trascurate dagli dei; e nemmeno le mie vicende di ora sono avvenute per caso, ma per me mi è chiaro ciò e cioè che morire e essere liberato dalle faccende sia la cosa migliore. Per questo il mio demone non è mai intervenuto ed io personalmente non provo alcun rancore verso chi mi ha votato contro e chi mi ha accusato. E non mi hanno votato contro e accusato con questa intenzione, ma credendo di danneggiarmi, per questo è giusto biasimarli.

tucidide

[30] Dopo questi eventi, quando si era ormai a metà dell'estate, si verificò la partenza alla volta della Sicilia. Alla maggior parte degli alleati e alle navi da trasporto e a tutto l'apparato bellico che seguiva era stato detto in precedenza di riunirsi a Corcira perché da là avrebbero attraversato riunite il mar Ionio, fino al capo Iapigio: gli Ateniesi invece, e, se vi erano degli alleati, dopo essere scesi al Pireo, nel giorno stabilito, all'alba [2] prepararono le navi per salpare.Scese insieme anche il popolo intero, per così dire, quello che c'era nella città, sia di cittadini che di stranieri, quelli del luogo accompagnando ciascuno i loro cari, chi i compagni, chi i parenti, chi i figli e andando al tempo stesso con speranza delle terre che avrebbero conquistato e con tristi presagi se mai li avrebbero rivisti, considerando che potente spedizione stavano inviando dalla loro terra. [31] Nella circostanza presente, quando ormai stavano per lasciarsi tra di loro nei pericoli, si facevano strada in loro pensieri più angosciosi di quando avevano deliberato di fare la spedizione. Ciò nonostante riprendevano coraggio dallo spiegamento di forze presente per la gran quantità di cose che vedevano. Gli stranieri invece e il resto della massa venne per la visione come di fronte a una iniziativa grandiosa e incredibile. Questa spedizione infatti, che per prima partì da una sola città con un esercito greco, fu la più imponente e la più ricca tra quelle di quell'epoca. [6] E infine la spedizione divenne famosa per lo stupore legato all'aufacia della spedizione e per lo splendore dello spettacolo non meno che per la superiorità dell'esercito rispetto a coloro che lo attaccavano e per il fatto che si allestì allora una spedizione gigantesca dalla patria e con una grandissima aspettativa per il futuro in relazione alla situazione presente.

domenica 8 maggio 2011

1. wife's sister -> sister in law
mother's brother -> uncle
mother's partner's son with a previous partner -> stepbrother
sister's husband -> brother in law
mother's brother's wife -> aunt
previous husband -> ex-husband
husband's mother -> mother-in-law
wife's father -> father-in-law

2.
However, his mum's a bit mad.
Despite being slow
as well as for its delicious food
but he can be bad-tempered
furthermore, I lost my job
Although he needed a holiday

3.
live so close .. live music
conduct an inquiry .. conduct
tear in her eye .. tear in the dress
row on the lake ... row
wind up the old .. wind blowing
present her with her .. present we bought
bow to Little John .. bow to King Richard

4.
shouldn't have shouted at him so angrily
could have gone to the match
might have taken a taxi
couldn't have spent money already
might have stolen her
broke the engagement off
should have gone to see her.

5
related to  suspicious of  good at/with  proud of  afraid of  fond of  capable of  allergic to  responsible for  famous for  annoyed about  shocked by

6.
Let's make it up! You know
put up with all those annoying
taken after his father
settle down and have a family
break off any sort of relationship
brought up his children
going out with Mary's younger
comes round to the idea that he
get on well with her mother
grows up she wants to be

7.
mean that she always pretend to have
bad tempered and often
disobedient? I told you not
reliable of my friends
strict and allowed me
children are so cheerful/lively
and is always careless
he was so tough to her
is rather selfish
don't be so bossy!

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